Meno banner cookie? Che cosa cambierebbe con la proposta UE

La proposta europea mira alle richieste ripetute. Non sostituisce ancora gli obblighi attuali dei siti irlandesi.

BySafegram Editorial TeamPublished · 🇮🇹 Italiano
Due responsabili di una piccola attività esaminano un portatile in un caffè.

Written by Safegram Editorial Team

I siti irlandesi non possono interpretare l’ultima proposta europea sui cookie come un nuovo permesso per tracciare i visitatori. Il 21 ottobre 2026 il Consiglio dell’UE ha concordato la propria posizione negoziale sulle modifiche alle regole digitali. Il testo propone rifiuti più semplici, limiti alle richieste ripetute ed eccezioni strettamente condizionate. È un mandato negoziale, non una legge che abbia già modificato le regole irlandesi. [1][2]

I punti essenziali

  • Il Consiglio propone un rifiuto con un clic o equivalente e almeno quattro mesi prima di chiedere di nuovo il consenso per la stessa finalità dopo un rifiuto. [2]

  • Le eccezioni proposte per misurare il pubblico hanno condizioni: non esentano tutti gli strumenti analitici o pubblicitari. [2]

  • La DPC irlandese continua a richiedere consenso per i cookie analitici. Le imprese devono verificare gli obblighi attuali, non applicare anticipatamente una proposta. [3][4]

Che cosa significa davvero il periodo di quattro mesi

Il mandato, pubblicato con il comunicato aggiornato il 22 ottobre, consentirebbe di rifiutare una richiesta in modo semplice e comprensibile mediante un pulsante a un clic o un mezzo equivalente. Dopo il rifiuto, il fornitore non dovrebbe chiedere di nuovo per la stessa finalità per almeno quattro mesi. Se il consenso viene dato, non dovrebbe richiederlo nuovamente finché può farvi legittimo affidamento per quel fine. [2]

Non si tratta di una scadenza universale di quattro mesi per ogni cookie né di un permesso di ignorare successive modifiche delle preferenze. La disposizione riguarda richieste ripetute per la stessa finalità. Il mandato prevede inoltre un successivo periodo di attuazione nazionale: l’annuncio di ottobre non ha cambiato la legge irlandese dall’oggi al domani. [2]

Un cookie è una piccola informazione memorizzata su un dispositivo. Alcuni sostengono funzioni effettivamente richieste; altri misurano attività o orientano pubblicità. Chiamarli tutti «essenziali» perché utili all’impresa non rende corretta quella classificazione. [4]

Una mano tiene un telefono accanto a un quaderno e una tazza.

Una mano tiene un telefono accanto a un quaderno e una tazza. Illustrazione editoriale generata con IA; non documenta un evento specifico né partecipanti a una ricerca.

Misurare non significa avere un’esenzione generale

La bozza contiene disposizioni diverse sulla misurazione. Una richiede la pseudonimizzazione dopo la raccolta, limita il riutilizzo e il tracciamento fuori dal servizio o contenuto misurato e restringe la condivisione di dati personali. Pseudonimizzare non significa anonimizzare irreversibilmente. Descrivere l’intera proposta come esenzione per «analisi anonime» ometterebbe condizioni importanti. [2]

Un’altra disposizione riguarda la misurazione della pubblicità contestuale: annunci scelti dal contenuto immediato o da una singola ricerca, anziché da un profilo di attività passate o future. Le condizioni limitano profilazione e altri utilizzi. Rinominare «contestuale» la pubblicità comportamentale non dimostra che soddisfi la proposta. [2]

La distinzione pratica è fra valutare il funzionamento di una pagina e costruire un quadro continuativo delle attività di una persona identificabile. L’idoneità futura di uno strumento dipenderebbe da ciò che fa, non dalla sua pagina commerciale. Restano proposte, non un’autorizzazione di conformità per un software.

Che cosa devono fare ora le imprese irlandesi

La DPC risponde attualmente «sì» alla necessità di consenso per i cookie analitici, anche discutendo quelli di prima parte. Individua eccezioni ristrette per le funzioni strettamente necessarie richieste dall’utente e per la trasmissione di una comunicazione. Cookie di pubblicità mirata e monitoraggio delle conversioni non sono esenti. [3][4]

Avverte anche che caselle o interruttori preselezionati non generano un consenso valido. Un collegamento generico alla spiegazione altrui non sostituisce l’illustrazione dell’uso proprio. Le persone devono poter ritirare o modificare il consenso; ritirarlo deve essere facile quanto darlo. [4][5]

Cambiare un pulsante quindi non basta. Il banner è l’interfaccia; gli script sottostanti determinano se la scelta viene rispettata. L’impresa deve sapere quali strumenti si attivano prima della decisione, dopo il rifiuto e quali si fermano alla revoca.

Un gruppo discute di misurazione digitale in uno spazio di lavoro.

Un gruppo discute di misurazione digitale in uno spazio di lavoro. Illustrazione editoriale generata con IA; non documenta un evento specifico né partecipanti a una ricerca.

Una verifica pratica senza attendere nuove leggi

Immaginiamo una panetteria di Dublino con un modulo di prenotazione, un contatore di visite e un pixel pubblicitario. Il titolare dovrebbe chiedere allo sviluppatore di documentare finalità, destinatari dei dati, conservazione e comportamento del consenso per ciascuno. Prenotazioni e marketing non vanno considerati automaticamente equivalenti. È un esempio ipotetico, non la verifica di un’impresa identificata.

Provate poi il sito come un nuovo visitatore che rifiuta il tracciamento facoltativo. Ripetete da mobile e dopo la revoca di un accordo precedente. Controllate che l’informativa descriva gli strumenti effettivi e che altrove nell’interfaccia il rifiuto non si trasformi silenziosamente in consenso. Conservate i risultati e chiedete assistenza qualificata per i casi dubbi. [4][5]

Meno richieste intrusive potrebbe essere utile a creator e piccole imprese. Ma valutare il successo solo dal numero di clic su «accetta» incentiva il risultato sbagliato. Conta che le persone capiscano la scelta e che il sito la rispetti.

Una negoziante parla con un cliente in un negozio di design.

Una negoziante parla con un cliente in un negozio di design. Illustrazione editoriale generata con IA; non documenta un evento specifico né partecipanti a una ricerca.

La semplicità richiede comunque responsabilità

L’enfasi di Safegram sulla privacy e sul controllo dell’utente si collega a questo principio: una promessa va valutata nell’esperienza di chi dice no, non soltanto nel titolo. È uno standard da applicare anche a Safegram, non un’affermazione di audit tecnologico indipendente o di assenza assoluta di un determinato strumento.

Il Consiglio indica i negoziati con il Parlamento europeo come prossima fase. La proposta UE e le indicazioni irlandesi non modificano automaticamente le norme britanniche, statunitensi, brasiliane o di altri paesi. Anche in Europa, ogni implementazione deve essere confrontata con il diritto applicabile e con l’eventuale testo finale. [1]

Il passo utile è già possibile: testate un vero rifiuto e una revoca sul vostro sito. Informazioni sulla piattaforma sono su safegram.com (https://safegram.com/). È analisi generale, non consulenza legale individuale o certificato di conformità.

Domande frequenti

L’UE ha abolito i banner nell’ottobre 2026?

No. Il Consiglio ha concordato una posizione negoziale, non una legge definitiva che elimina i banner. Restano gli obblighi attuali. [1]

Che cosa significano i quattro mesi proposti?

Dopo un rifiuto non si dovrebbe chiedere di nuovo per la stessa finalità per almeno quattro mesi. Non è ancora una nuova norma irlandese. [2]

I siti irlandesi possono usare ora cookie analitici senza consenso?

Non grazie alla proposta. La DPC richiede attualmente consenso e le eccezioni proposte non hanno sostituito questa indicazione. [3]

I dati pseudonimizzati sono anonimi?

Non necessariamente. Sostituire gli identificatori non esclude da solo il collegamento a una persona. Non si può ridurre la bozza all’idea che ogni analisi sia anonima. [2]

Che cos’è la pubblicità contestuale?

Dipende dal contenuto visualizzato o da una ricerca specifica, non dal profilo delle attività della persona. L’eccezione di misurazione proposta prevede altri limiti. [2]

Che cosa deve cambiare subito un’impresa?

Correggere i problemi attuali: identificare i tracker, eliminare consensi preselezionati, spiegare finalità e semplificare la revoca. Non attivare eccezioni prima che siano applicabili. [3][4][5]

Fonti

[1] Council of the EU — Digital Omnibus negotiating position, 21 October; updated 22 October 2026

[2] Council of the EU — ST 14756/26 mandate, 22 October 2026, printed pages 157–158

[3] Irish Data Protection Commission — Consent for analytics cookies

[4] Irish Data Protection Commission — Cookie exemptions and withdrawal of consent

[5] Irish Data Protection Commission — Common consent-interface problems

Sources

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